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Smettere di fumare: quale relazione con l’aumento di peso?

Il fumo è una delle principali cause di malattia e decesso nella popolazione mondiale. Smettere di fumare è senz’altro una scelta in grado di migliorare lo stato di salute e le aspettative di vita di un individuo (ne è un esempio il declino nella percentuale di fumatori nella popolazione statunitense che è passata dal 21% al 18% negli ultimi dieci anni), tuttavia, tale percorso andrà affrontato con le dovute precauzioni. Uno dei principali fattori in grado di condizionare la volontà di smettere di fumare è il possibile aumento repentino del proprio peso corporeo.

Quali sono i fattori in grado di determinare tale aumento di peso?

1- Aumento dell'appetito
L’aumento di peso per chi smette di fumare viene spiegato in primis da un rapido incremento dell’appetito, in media gli individui che smettono di fumare tendono a consumare circa 200 kcal/d in più rispetto a quando fumavano (1).
La spiegazione a tale fenomeno viene associato principalmente agli effetti anoressizzanti (riduzione dell’appetito) della nicotina che inoltre sembra essere in grado di produrre un incremento nell’attività metabolica dell’organismo.

2- Riduzione del metabolismo basale e alterazioni nel microbiota
2) La nicotina stimolando il sistema nervoso simpatico determina un aumento dei livelli di adrenalina e noradrenalina oltre che dell’azione della lipasi lipoproteica (con possibilità di favorire una riduzione del grasso corporeo), smettendo tale effetto verrà a mancare; è stato inoltre osservato come smettere di fumare possa determinare (per cessata attività della nicotina ma non solo) un decremento del metabolismo basale (3).
Alcuni studi hanno osservato (2013-2014) un cambiamento nel microbiota intestinale in seguito al cessato utilizzo di sigarette, cambiamenti simili a quelli osservabili paragonando individui obesi con individui con ridotti livelli di grasso corporeo e per tanto, ipotizzandone un ruolo nell’aumento del peso corporeo (aumento del numero di Firmicutes e Actinobacteria e diminuzione nei Bacteroidetes e Proteobacteria) (4).

3- Aumento degli stressors psicologici
Come per la maggior parte delle dipendenze, allontanarsi dalla nicotina e quindi dalle sigarette può aumentare i livelli di stress a livello psicologico. Tale effetto sarà tanto più marcato quanto più tale dipendenza sarà consolidata (Fagerstrom Test for Nicotine Dependence (FTND) (5).
Parallelamente i livelli di stress e lo stato emotivo possono influire in maniera importante sull’appetito e sul desiderio di cibo (6-7). Questo aspetto può essere un altro fattore in grado di determinare alterazioni nell’intake calorico e nella qualità del cibo ingerito alla base del possibile aumento di peso (associato a quelli descritti in precedenza).

Ad oggi esistono dati “evidenti” sul fatto che i fumatori presentino un BMI (indice di massa corporea) in media più basso rispetto ai non fumatori e agli ex-fumatori. In contrasto a tutto ciò sembra però esistere una correlazione positiva tra consumo di sigarette e adiposità centrale (accumulo di grasso a livello viscerale), per il quale è stato ipotizzato un possibile effetto del fumo di sigarette sull’instaurarsi di resistenza insulinica. Inoltre, il problema dell’aumento di peso sembra essere direttamente correlato alla quantità di sigarette fumate prima di smettere.

E’ importante conoscere questi aspetti per poterli affrontare e gestire, senza lasciare spazio al timore che può frenare l’azione.
Con la consapevolezza che, se l’alimentazione verrà gestita in maniera opportuna, tale situazione non rappresenterà un problema bensì un punto di partenza per guadagnare in salute su più punti di vista.

Bibliografia
(1) Williamson DF, et al. Smoking cessation and severity of weight gain in a national cohort. N. Engl. J. Med. 1991; 324:739–745. [PubMed: 1997840]
(2) Kindred K. Harris, Mohan Zopey, and Theodore C. Friedman - Metabolic effects of smoking cessation - Nat Rev Endocrinol. 2016 May ; 12(5): 299–308. doi:10.1038/nrendo.2016.32.
(3) Audrain-McGovern J, Benowitz NL. Cigarette smoking, nicotine, and body weight. Clin. Pharmacol. Ther. 2011; 90:164–168. [PubMed: 21633341]
(4) Biedermann L, et al. Smoking cessation alters intestinal microbiota: insights from quantitative investigations on human fecal samples using FISH. Inflamm. Bowel Dis. 2014; 20:1496–1501. [PubMed: 25072500]
(5) Komiyama et al. - Analysis of Factors That Determine Weight Gain during Smoking Cessation Therapy - PLOS ONE | www.plosone.org |August 2013 | Volume 8 | Issue 8 | e72010
(6) Yvonne H. C. Yau and Marc N. Potenza - Stress and Eating Behaviors - Minerva Endocrinol. 2013 September ; 38(3): 255–267.
(7) Yvonne M. Ulrich-Lai et al. - Stress Exposure, Food Intake, and Emotional State - Stress. 2015 ; 18(4): 381–399. doi:10.3109/10253890.2015.1062981.
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